E’ iniziata nella notte tra martedì e mercoledì nel buio del piazzale del centro commerciale ‘Le Cupole’ di Travagliato.
Organizzazione puntuale, staff di Estate ’83 al completo e grande entusiasmo per l’atteso viaggio verso Roma ma ancor più per incontrare Papa Francesco che, in questo primo anno del suo pontificato, ha portato un soffio di speranza con parole e gesti che accolgono e non escludono nessuno dall’annuncio di gioia del Vangelo.
Non è richiesta nessuna appartenenza, nessuna osservanza ma desiderio di stare insieme in armonia per coltivare quel senso di umanità che solo può suggerire cammini di speranza e di pace anche attraverso fedi diverse.
E così nel riprendere l’esortazione rivolta da Papa Francesco, nell’agosto dello scorso anno, nella Basilica Vaticana ad un gruppo di giovani della diocesi di Piacenza-Bobbio….”Costruire un mondo di bellezza….” le nostre giovani ginnaste, con un buon contorno di allenatori, parenti ed amici, hanno ordinatamente occupato i due pullman noleggiati per raggiungere Piazza S.Pietro.
Viaggio tranquillo e, dopo una sosta finale per sgranchirsi le gambe nei pressi della Capitale, eccoci sul colle Gianicolo per lasciare i pullman alla volta del colonnato del Bernini.

Bellissime le ‘nostre’ di ogni età, con tuta societaria e munite di palloncini bianchi e gialli, hanno sfilato per le vie adiacenti la Città del Vaticano per raggiungere l’avanguardia Luca che ci ha evitato lunghe code per ottenere i biglietti d’ingresso.
L’attesa poi non è stata lunghissima immersi in un mare di colori e in un crogiuolo di varia umanità nello stesso tempo segno e immagine di una prospettiva possibile.
Collocato lungo le transenne il nostro striscione con la frase di Papa Francesco, lo stesso che ha accolto il nostro Vescovo Luciano Monari a Travagliato, tenacemente trasportato dal nostro Piero Dotti (attentissimo curatore di particolari e ottimo ‘fotografo / testimone dell’intero viaggio), chi vi scrive ha sollevato più di una piccola ginnasta per ammirare la piazza stracolma in attesa del transito di Francesco.
Piazza stracolma dicevamo e solcata dal vociare dei vari gruppi elencati da uno speaker posto alla sommità della scalinata della Basilica. Ad un certo punto il saluto alla ….”Società di ginnastica di Travagliato” ha provocato il grido fresco e festoso delle ‘nostre’ sovrastate dai visibilissimi palloncini che ogni tanto prendevano la via del cielo.
Al transito del Papa è stato tutto un richiamo d’attenzione e un vociare gioioso verso una figura semplice e bonaria che dispensava sorrisi e gesti di saluto.
Dopo la lettura dalla 1^ lettera di San Paolo ai Corinzi, Francesco ha ricordato che: senza il dono dell’intelletto non capiamo nulla di Dio………..e , dopo vari indirizzi di saluto,la cerimonia si è conclusa.
Di fronte a tutto ciò come non condividere la riflessione di Marcello Farina in ‘Li guiderò a fresche sorgenti’ (ed. Il Margine):
“Non sono queste parole, queste immagini, l’inizio di un tempo nuovo, un soffio nuovo dello Spirito, una nuova primavera, un vento leggero e accarezzante, che apre testa, cuore, polmoni alle donne e agli uomini in attesa, ‘in speranza’ ?”
Presa la via verso il centro di Roma, il gruppo, al limitare della piazza, è stato intercettato da una troupe di Tv 2000 che ha voluto cogliere in diretta le emozioni di ‘Estate 83’ attraverso le parole di Vincenzina Manenti, il coro delle ginnaste e il saluto della nostra olimpionica Lia Parolari.
E poi via……Castel S.Angelo, Piazza Navona, Fontana di Trevi, per finire in Piazza di Spagna a consumare uno spuntino sulla scalinata di Trinità dei Monti.
Nel primo pomeriggio il rientro, sempre gioioso e mai mesto, ispirato da quella voglia di stare insieme che contraddistingue il ‘nostro’ fare sport e la ‘nostra ginnastica’ ………..

Michelangelo Ventura

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